Sharp Corporation (TSE: 6753), produttore di elettronica con sede a Osaka, nota per elettrodomestici e display e controllata in maggioranza dalla taiwanese Foxconn/Hon Hai, ha archiviato un anno di ripresa nel FY2026 (esercizio chiuso il 31 marzo 2026) secondo i principi contabili giapponesi (J-GAAP). Il fatturato consolidato è calato del 12,4% rispetto all'anno precedente, a ¥1.892,8 miliardi, con l'uscita dell'azienda dalla produzione non redditizia di pannelli, ma l'utile operativo è balzato del 77,6% a ¥48,6 miliardi, l'utile ordinario ha più che triplicato (+228,3%) a ¥58,0 miliardi e l'utile attribuibile agli azionisti è salito del 31,4% a ¥47,4 miliardi.
Il risultato riflette la strategia deliberata di Sharp di meno ricavi e più utili: la dismissione delle attività in perdita ha compresso la linea dei ricavi, ma ha elevato la qualità di ciò che rimane. Il margine operativo è migliorato al 2,6%, il ROE ha raggiunto il 21,9% e l'utile per azione base è salito a ¥73,05, rispetto a ¥55,59 dell'anno precedente. La società non ha distribuito dividendi nel FY2026 (come nell'anno precedente), e il dividendo del FY2027 resta indefinito.
Uscita dai pannelli e riconversione di Sakai rimodellano il business
La mossa cruciale alla base della ripresa è stata la decisione di Sharp di cessare la produzione di pannelli display per smartphone e di cedere le sue ampie attività LCD in perdita. Nell'ambito di questo sforzo, lo stabilimento di Sakai (SDP) — a lungo un peso sui risultati — è in corso di riconversione per l'utilizzo come data center per l'IA, anziché per la produzione di pannelli. Il segmento Dispositivi Display ha registrato un calo delle vendite del 6,4% a ¥423,5 miliardi mentre queste uscite si consolidavano. Sebbene le dismissioni abbiano ridotto i ricavi complessivi, hanno eliminato una fonte strutturale di perdite, che è la ragione centrale per cui l'utile operativo è balzato del 78% e l'utile ordinario ha più che triplicato, nonostante il calo delle vendite.
Il business del marchio "Smart Life" e il risanamento del bilancio
L'altro principale segmento di Sharp, il business del marchio — le operazioni di elettrodomestici e linea bianca "Smart Life" — ha registrato vendite in calo del 7,1% a ¥598,0 miliardi. I progressi più significativi si sono verificati nel bilancio. Il patrimonio netto è quasi raddoppiato a ¥295,3 miliardi, rispetto a ¥167,7 miliardi, e l'indice di patrimonio netto è circa raddoppiato al 19,6%, rispetto al 10,5%, risanando una base di capitale in precedenza molto fragile. Il totale dell'attivo si è attestato a ¥1.428,3 miliardi e il valore patrimoniale per azione a ¥431,14. Il risultato complessivo è balzato a ¥130.950 milioni, rispetto a ¥10.050 milioni dell'anno precedente. Una solida generazione di cassa operativa ha sostenuto una posizione di cassa di chiusura di ¥230,5 miliardi.
Previsioni per il FY2027 e dividendo
Per il FY2027 (chiuso a marzo 2027), Sharp prevede un fatturato di ¥1.770,0 miliardi (-6,5%), poiché l'effetto anno pieno delle uscite dai pannelli continua a comprimere la linea dei ricavi. L'utile operativo è previsto in modesta crescita a ¥49,0 miliardi (+0,9%), mentre l'utile ordinario dovrebbe scendere a ¥39,0 miliardi (-32,7%) e l'utile netto a ¥42,0 miliardi (-11,5%), il che implica un utile per azione di ¥64,68. Il dividendo del nuovo esercizio resta indefinito, lasciando gli azionisti senza distribuzione per un terzo anno consecutivo, in attesa di una decisione definitiva.
| Indicatore | FY2026 | FY2025 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Fatturato (¥ miliardi) | 1.892,8 | 2.160,1 | -12,4% |
| Utile operativo (¥ miliardi) | 48,6 | 27,3 | +77,6% |
| Utile ordinario (¥ miliardi) | 58,0 | 17,7 | +228,3% |
| Utile netto attribuibile agli azionisti (¥ miliardi) | 47,4 | 36,1 | +31,4% |
| UPA (¥) | 73,05 | 55,59 | +31,4% |
| Margine operativo | 2,6% | 1,3% | +1,3pp |
| ROE | 21,9% | — | — |
| Indice di patrimonio netto | 19,6% | 10,5% | +9,1pp |
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