I ricavi sono cresciuti di ¥102 milioni, il costo del venduto di ¥554 milioni
Seikagaku Corporation (TSE: 4548), casa farmaceutica specializzata nella glicoscienza che non ha una propria rete di vendita e affida la commercializzazione dei suoi prodotti a società partner in Giappone e all'estero, ha pubblicato il 5 agosto 2026 i risultati consolidati del primo trimestre, i tre mesi dal 1° aprile al 30 giugno 2026, secondo i principi contabili giapponesi. I ricavi sono saliti dell'1,2% a ¥8.833 milioni. La perdita operativa si è ampliata a ¥943 milioni da ¥365 milioni, l'utile ordinario è tornato positivo a ¥108 milioni da una perdita di ¥132 milioni e la perdita attribuibile ai soci della controllante si è ridotta a ¥11 milioni da ¥200 milioni, pari a ¥0,21 per azione contro ¥3,68. Il documento precisa che i prospetti trimestrali non sono stati sottoposti a revisione da parte di un revisore.
L'aritmetica del trimestre è breve. I ricavi sono aumentati di ¥102 milioni, mentre il costo del venduto è cresciuto di ¥554 milioni, ovvero dell'11,0% a ¥5.591 milioni, che il documento attribuisce ai maggiori costi di produzione senza ulteriori dettagli. L'utile lordo è quindi sceso del 12,3% a ¥3.241 milioni e il margine lordo si è ristretto dal 42,3% al 36,7%. Le spese di vendita, generali e amministrative sono salite del 3,1% a ¥4.185 milioni, anche se la spesa in ricerca e sviluppo, la loro voce maggiore, è scesa a ¥1.619 milioni da ¥1.691 milioni; la riga che il documento indica semplicemente come altre spese è salita a ¥1.582 milioni da ¥1.397 milioni, senza spiegazioni. Il calo di ¥453 milioni dell'utile lordo e l'aumento di ¥126 milioni delle spese generali spiegano insieme il peggioramento di ¥578 milioni sulla riga operativa.
Una cessione di titoli, non l'attività, ha riportato in positivo l'utile ordinario
I proventi non operativi sono quasi quadruplicati, a ¥1.062 milioni da ¥273 milioni. La differenza si riduce in sostanza a una voce: una plusvalenza di ¥699 milioni dalla cessione di titoli d'investimento, senza equivalenti un anno prima. I dividendi hanno contribuito per ¥253 milioni, gli interessi per ¥21 milioni, e un utile su cambi di ¥74 milioni ha sostituito una perdita su cambi di ¥32 milioni. Gli oneri non operativi sono stati di ¥10 milioni, compresa una perdita di ¥6 milioni su una garanzia di debito. È bastato per trasformare la perdita operativa di ¥943 milioni in un utile ordinario di ¥108 milioni. Non vi sono state voci straordinarie, per cui anche l'utile ante imposte è stato di ¥108 milioni.
Le imposte sul reddito, pari a ¥119 milioni — ¥82 milioni correnti e ¥37 milioni differite, contro ¥67 milioni complessivi un anno prima —, hanno superato l'utile ante imposte, ed è per questo che il trimestre si è chiuso comunque con una perdita netta di ¥11 milioni; il documento indica come causa l'aumento dell'onere fiscale e precisa che l'imposta trimestrale è calcolata applicando un'aliquota effettiva stimata per l'intero esercizio. Il risultato complessivo è stato una perdita di ¥290 milioni contro ¥738 milioni: la differenza di valutazione dei titoli è passata a −¥490 milioni da +¥429 milioni, mentre la conversione valutaria è diventata positiva a +¥293 milioni da −¥933 milioni.
I trattamenti articolari all'estero sono calati del 45,9%, per la tempistica delle spedizioni secondo il documento
I ricavi del settore Farmaceutico sono scesi del 7,7% a ¥5.448 milioni e la perdita di settore si è ampliata a ¥1.167 milioni da ¥479 milioni. Il farmaceutico domestico è salito del 2,9% a ¥3.100 milioni, soprattutto grazie a maggiori spedizioni dei coadiuvanti per la chirurgia oftalmica Opegan; secondo la società, sia il trattamento della funzione articolare ARTZ sia Opegan hanno mantenuto la prima quota nei rispettivi mercati. Il farmaceutico estero è sceso del 45,9% a ¥1.054 milioni, principalmente per minori vendite di Gel-One e SUPARTZ FX, due trattamenti della funzione articolare venduti negli Stati Uniti, e il documento afferma che entrambi i cali sono dovuti alla tempistica delle spedizioni. Principi attivi e produzione conto terzi sono cresciuti del 34,2% a ¥1.260 milioni e le royalty sono state di ¥33 milioni contro ¥1 milione. La società osserva che le sue royalty sono principalmente legate a milestone, incassate con l'avanzamento di sviluppo e vendite.
Il commento sul mercato è prudente. Nel mercato statunitense dei trattamenti articolari il numero di pazienti cresce, ma l'intensa concorrenza sui prezzi limita la crescita in valore; il mercato cinese si amplia gradualmente con l'invecchiamento della popolazione. La società aggiunge che l'effetto delle politiche del governo statunitense sull'industria farmaceutica resta incerto e che in Cina si stanno estendendo gli acquisti centralizzati del governo nazionale e delle province, il che rende difficile prevedere l'andamento del mercato.
LAL è cresciuto del 19,7% e ha quasi raddoppiato l'utile
Il settore LAL, che vende reagenti usati soprattutto per il controllo qualità nella produzione di farmaci, ha aumentato i ricavi del 19,7% a ¥3.385 milioni, grazie a buone vendite estere di reagenti per la rilevazione delle endotossine e di diagnostici in vitro per la misurazione del glucano. L'utile di settore è salito a ¥223 milioni da ¥113 milioni, un aumento del 97,3% che il documento non indica e che è calcolato dai due importi. LAL rappresenta ormai il 38,3% dei ricavi del gruppo, ma il suo utile ha coperto meno di un quinto della perdita del settore Farmaceutico. La società prevede una crescita stabile del mercato dei reagenti per endotossine, compresi i prodotti ricombinanti realizzati senza materie prime di origine animale, e un'ulteriore espansione del mercato dei diagnostici del glucano, trainato dagli Stati Uniti.
Liquidità e titoli in calo; l'indice di patrimonializzazione sale all'87,8%
Il totale attivo è sceso di ¥1.854 milioni a ¥84.490 milioni rispetto al 31 marzo 2026, soprattutto per il calo di cassa e depositi, passati a ¥7.310 milioni da ¥8.938 milioni, e dei titoli d'investimento, scesi a ¥14.404 milioni da ¥15.722 milioni. Le passività sono diminuite di ¥744 milioni a ¥10.300 milioni, principalmente per minori altri debiti, e il patrimonio netto è sceso di ¥1.109 milioni a ¥74.189 milioni, soprattutto per minori utili portati a nuovo. Poiché il patrimonio è calato più lentamente del totale attivo, l'indice di patrimonializzazione è salito dall'87,2% all'87,8%. Le immobilizzazioni in corso ammontavano a ¥8.979 milioni contro ¥8.662 milioni. Non è stato redatto un rendiconto finanziario trimestrale; gli ammortamenti sono stati di ¥560 milioni contro ¥484 milioni.
Confermate le stime e un dividendo di ¥30; approvata una nuova barriera antiaderenziale
Seikagaku ha confermato senza modifiche la stima annua per l'esercizio 3/2027, pubblicata il 13 maggio 2026: ricavi di ¥41.850 milioni (+14,2%), utile operativo di ¥2.050 milioni, utile ordinario di ¥4.200 milioni (+150,0%) e utile attribuibile ai soci di ¥2.250 milioni (+52,7%), pari a ¥41,21 per azione. Il primo trimestre ha realizzato il 21,1% dei ricavi stimati, e raggiungere l'obiettivo operativo partendo da una perdita di ¥943 milioni nel primo trimestre implica un utile operativo di circa ¥2.993 milioni nei restanti nove mesi; il documento non fornisce una ripartizione trimestrale. Anche la stima del dividendo è invariata: ¥15,00 in acconto e ¥15,00 a fine esercizio, per un totale annuo di ¥30,00, come nell'esercizio 3/2026.
Nella ricerca, la spesa di ¥1.619 milioni ha rappresentato il 18,4% dei ricavi al netto delle royalty. Il documento segnala un passo rilevante: SI-449, una barriera antiaderenziale sviluppata per il Giappone, ha ottenuto ad aprile 2026 l'autorizzazione alla produzione e commercializzazione come dispositivo medico, con Covidien Japan scelta come partner di vendita. Si tratta di una polvere il cui componente principale è un condroitin solfato reticolato, ottenuto con la tecnologia proprietaria della società per la reticolazione dei glicosaminoglicani, progettata per rigonfiarsi dopo l'applicazione e fare da barriera tra la ferita chirurgica e i tessuti circostanti; secondo la società, gli studi clinici ne hanno confermato l'efficacia nel prevenire le aderenze post-operatorie e il prodotto viene sviluppato in vista di un'espansione globale. Il documento non segnala altri cambiamenti significativi nelle attività di ricerca.
| Indicatore | 1T es. 3/2027 | 1T es. 3/2026 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi (milioni di ¥) | 8.833 | 8.731 | +1,2% |
| Costo del venduto (milioni di ¥) | 5.591 | 5.037 | +11,0% |
| Utile lordo (milioni di ¥) | 3.241 | 3.694 | −12,3% |
| Margine lordo | 36,7% | 42,3% | −5,6 p.p. |
| Spese commerciali e amministrative (milioni di ¥) | 4.185 | 4.059 | +3,1% |
| — di cui spese di R&S (milioni di ¥) | 1.619 | 1.691 | −4,3% |
| Utile operativo (milioni di ¥) | −943 | −365 | perdita ampliata |
| Utile ordinario (milioni di ¥) | 108 | −132 | da perdita a utile |
| Utile netto di pertinenza della capogruppo (milioni di ¥) | −11 | −200 | perdita ridotta |
| UPA (¥) | −0,21 | −3,68 | perdita ridotta |
| Risultato complessivo (milioni di ¥) | −290 | −738 | perdita ridotta |
| Farmaceutico — ricavi (milioni di ¥) | 5.448 | 5.901 | −7,7% |
| — Farmaceutico domestico (milioni di ¥) | 3.100 | 3.012 | +2,9% |
| — Farmaceutico estero (milioni di ¥) | 1.054 | 1.948 | −45,9% |
| — Principi attivi e produzione conto terzi (milioni di ¥) | 1.260 | 939 | +34,2% |
| Farmaceutico — utile di settore (milioni di ¥) | −1.167 | −479 | perdita ampliata |
| LAL — ricavi (milioni di ¥) | 3.385 | 2.829 | +19,7% |
| LAL — utile di settore (milioni di ¥) | 223 | 113 | +97,3% |
| Attivo totale (milioni di ¥) | 84.490 | 86.344 | −2,1% |
| Patrimonio netto (milioni di ¥) | 74.189 | 75.299 | −1,5% |
| Rapporto patrimoniale | 87,8% | 87,2% | +0,6 p.p. |
| Stima es. 3/2027 — ricavi (milioni di ¥) | 41.850 | — | +14,2% |
| Stima es. 3/2027 — utile operativo (milioni di ¥) | 2.050 | — | n.s. |
| Stima es. 3/2027 — utile ordinario (milioni di ¥) | 4.200 | — | +150,0% |
| Stima es. 3/2027 — utile netto (milioni di ¥) | 2.250 | — | +52,7% |
| Dividendo annuale per azione (¥) | 30,00 | 30,00 | invariato |
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