Mezzo anno di risultati per 384 controllate: il rapporto non pubblica tassi di crescita
Mitsui O.S.K. Lines, Ltd. (TSE: 9104), il gruppo armatoriale giapponese i cui segmenti spaziano dalle rinfuse secche, all'energia e alla logistica chimica fino alle portacontainer, al trasporto auto, all'immobiliare e ai traghetti, ha pubblicato il 7 agosto 2026 i risultati consolidati del primo trimestre dell'esercizio 3/2027, i tre mesi dal 1° aprile al 30 giugno 2026, secondo i principi contabili giapponesi. I ricavi sono stati di ¥730.987 milioni contro ¥432.704 milioni un anno prima, l'utile operativo di ¥38.516 milioni contro ¥37.078 milioni, l'utile ordinario di ¥52.153 milioni contro ¥52.233 milioni e l'utile attribuibile ai soci della controllante di ¥61.056 milioni contro ¥52.817 milioni, pari a ¥177,69 per azione contro ¥152,89. Le azioni sono quotate alla Borsa di Tokyo.
Queste coppie di dati non sono omogenee, e il rapporto lo dichiara. Da questo trimestre, 384 controllate consolidate che finora chiudevano i conti al 31 dicembre hanno spostato la chiusura al 31 marzo oppure vengono consolidate sulla base di bilanci provvisori redatti alla data di chiusura del gruppo, il 31 marzo. Il trimestre include quindi queste società per sei mesi, dal 1° gennaio al 30 giugno 2026, e la tabella di sintesi riporta un trattino invece di una variazione annua su tutte le righe di risultato. Il rapporto quantifica il periodo aggiuntivo, dal 1° gennaio al 31 marzo 2026: ¥207.481 milioni di ricavi, ¥8.422 milioni di utile operativo e ¥3.874 milioni di utile ordinario, oltre a ¥3.395 milioni di utile ante imposte.
Su base rettificata i ricavi crescono e l'utile operativo cala
Il rapporto pubblica inoltre, a titolo di riferimento, tassi rettificati che computano le 384 controllate solo da aprile a giugno. Su questa base i ricavi sono stati di ¥523.506 milioni, in aumento del 21,0%, l'utile operativo di ¥30.093 milioni, in calo del 18,8%, e l'utile ordinario di ¥48.278 milioni, in calo del 7,6%. Non viene fornito un utile netto rettificato. Il quadro di fondo è dunque l'opposto di quello riportato: un'attività più grande che guadagna meno a livello operativo. Due variabili di mercato lo inquadrano. Il cambio medio è stato di ¥159,14 per dollaro, uno yen più debole di ¥13,89 rispetto a un anno prima, il che gonfia i ricavi in yen, e il prezzo medio del carburante navale è salito di 373 dollari, a 917 dollari per tonnellata da 544, un costo che il rapporto cita più volte nel commento per segmento.
Sui dati riportati, il costo del venduto è salito a ¥623.300 milioni da ¥351.605 milioni e le spese di vendita, generali e amministrative a ¥69.170 milioni da ¥44.020 milioni, lasciando un utile lordo di ¥107.686 milioni contro ¥81.099 milioni. Il margine lordo riportato è stato del 14,7% contro il 18,7% e il margine operativo del 5,3% contro l'8,6%, entrambi però distorti dal periodo di consolidamento più lungo. Gli ammortamenti, compresi quelli delle immobilizzazioni immateriali diverse dall'avviamento, sono raddoppiati a ¥78.554 milioni da ¥39.161 milioni.
Sotto l'utile operativo: interessi più pesanti, una svolta sui cambi e una cessione di beni
Le voci non operative si sono mosse con forza in entrambe le direzioni e si sono all'incirca compensate. Gli interessi passivi sono quasi triplicati, a ¥25.227 milioni da ¥9.177 milioni, mentre gli interessi attivi sono saliti a ¥9.267 milioni da ¥4.348 milioni. Le differenze di cambio sono passate da una perdita di ¥5.544 milioni a un utile di ¥11.800 milioni. L'utile da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto è rimasto quasi invariato, a ¥13.959 milioni contro ¥13.852 milioni, anche se il rapporto indica che la collegata di portacontainer OCEAN NETWORK EXPRESS, valutata con quel metodo, ha guadagnato meno di un anno prima, perché il maggior costo del carburante ha superato i noli in rialzo da maggio. L'utile ordinario si è chiuso a ¥52.153 milioni, ¥80 milioni sotto l'anno precedente.
Il salto dell'ultima riga è venuto dalle voci straordinarie. I proventi straordinari sono stati di ¥17.058 milioni contro ¥10.197 milioni, guidati da ¥13.404 milioni di plusvalenze da cessione di immobilizzazioni contro ¥681 milioni; il rapporto non dice quali beni siano stati ceduti. Gli oneri straordinari sono stati di ¥1.140 milioni. L'utile ante imposte è stato così di ¥68.071 milioni contro ¥61.662 milioni, le imposte sono scese a ¥6.737 milioni da ¥7.210 milioni e l'utile di pertinenza di terzi è calato a ¥278 milioni da ¥1.635 milioni: è così che un utile ordinario piatto si è tradotto in un utile netto più alto di ¥8.239 milioni. Il risultato complessivo è stato di ¥144.442 milioni contro una perdita di ¥76.004 milioni, poiché le differenze di conversione (+¥46.862 milioni), la quota delle altre componenti di conto economico complessivo delle collegate (+¥30.424 milioni) e gli utili differiti su coperture (+¥8.672 milioni) sono diventati tutti positivi.
Il trasporto auto incassa il colpo; le rinfuse secche tornano all'utile
MOL misura l'utile di settore al livello dell'utile ordinario. Da questo trimestre ha creato un segmento Logistica chimica con le navi per prodotti petroliferi, le chimichiere e le navi per metanolo in precedenza incluse in Energia e con i terminali di stoccaggio prima inclusi in Trasporto auto, porti e logistica; l'anno precedente è stato riesposto. Il movimento più ampio si è avuto in Trasporto auto, porti e logistica, il cui utile di settore è sceso a ¥1.742 milioni da ¥23.402 milioni, con ricavi di ¥177.396 milioni contro ¥127.793 milioni. Per il trasporto auto il rapporto cita la sospensione dei viaggi verso il Golfo Persico dopo la chiusura dello Stretto di Hormuz, il maggior costo del carburante e i vincoli di programmazione dovuti alla congestione di alcuni porti, mentre la domanda di trasporto di veicoli nuovi è rimasta solida; anche i volumi logistici aerei e marittimi sono stati inferiori all'anno precedente. Il cambio di data di chiusura ha ridotto l'utile di questo segmento di ¥1.393 milioni, quindi non spiega il calo.
L'utile di settore dell'Energia è sceso a ¥15.062 milioni da ¥22.026 milioni, con ricavi di ¥115.278 milioni contro ¥61.363 milioni. I mercati delle petroliere e delle navi GPL sono stati superiori all'anno precedente, poiché i carichi del Medio Oriente perturbati hanno allungato le rotte, e l'attività FPSO ha guadagnato di più; ma il business delle navi GNL ed etano ha perso un utile una tantum da un rifinanziamento registrato nello stesso trimestre dell'anno prima, e le infrastrutture del gas hanno guadagnato meno dopo la fine di alcuni contratti. Le Rinfuse secche si sono mosse in direzione opposta, fino a un utile di settore di ¥10.722 milioni da una perdita di ¥3.448 milioni, con ricavi di ¥177.174 milioni contro ¥107.156 milioni, poiché i mercati delle capesize e delle rinfusiere più piccole sono saliti da fine aprile e l'attività di navi open-hatch di Gearbulk ha migliorato la redditività.
La Logistica chimica ha guadagnato ¥8.482 milioni contro ¥7.086 milioni, con ricavi di ¥164.808 milioni contro ¥65.159 milioni, ma ¥73.698 milioni di quei ricavi e ¥2.717 milioni di quell'utile sono venuti dal periodo di consolidamento più lungo, l'effetto più ampio di questo tipo fra tutti i segmenti; senza di esso l'utile di settore sarebbe stato di circa ¥5.765 milioni. Le Portacontainer sono scese a ¥5.264 milioni da ¥7.372 milioni. L'Immobiliare è salito a ¥4.693 milioni da ¥1.884 milioni, sostenuto da immobili nel Regno Unito acquistati l'anno scorso, con ¥1.544 milioni del totale dovuti al cambio di chiusura. Traghetti, RORO costieri e crociere hanno perso ¥2.767 milioni contro ¥1.264 milioni, per meno corse a causa del maltempo, carichi deboli, carburante più caro e una domanda lenta a concretizzarsi per la nave da crociera MITSUI OCEAN FUJI, mentre le Attività collegate hanno guadagnato ¥1.201 milioni contro ¥561 milioni grazie a un'attività di rimorchio solida.
Navi e finanziamenti a lungo termine hanno ampliato lo stato patrimoniale
Il totale attivo è salito del 4,0% a ¥6.202.420 milioni da ¥5.962.245 milioni al 31 marzo 2026, soprattutto per le navi, cresciute a ¥1.432.976 milioni da ¥1.353.598 milioni. Le passività sono salite a ¥3.166.460 milioni da ¥3.033.172 milioni, principalmente per i finanziamenti a lungo termine, arrivati a ¥1.839.514 milioni da ¥1.724.321 milioni; sono cresciuti anche i debiti per leasing, a ¥200.248 milioni da ¥161.690 milioni. Il patrimonio netto è aumentato del 3,6% a ¥3.035.960 milioni, soprattutto per le differenze di conversione, e l'indice di patrimonializzazione è sceso leggermente al 48,0% dal 48,2%. La società non ha redatto un rendiconto finanziario trimestrale.
Stime alzate il 3 agosto e confermate
MOL ha confermato le stime con questi risultati, ma le aveva già alzate in un comunicato separato del 3 agosto 2026. Ora prevede per l'esercizio 3/2027 ricavi per ¥2.230.000 milioni (+22,2%), un utile operativo di ¥135.000 milioni (+6,3%), un utile ordinario di ¥225.000 milioni (+28,0%) e un utile attribuibile ai soci della controllante di ¥240.000 milioni (+12,5%), pari a ¥698,27 per azione, rispetto agli obiettivi del 30 aprile di rispettivamente ¥2.040.000, ¥105.000, ¥145.000 e ¥170.000 milioni. Per il primo semestre stima ricavi per ¥1.235.000 milioni, un utile ordinario di ¥126.000 milioni e un utile netto di ¥137.000 milioni, il che implica un utile ordinario di circa ¥73.847 milioni nel solo secondo trimestre, contro ¥52.153 milioni nel primo. Le stime presuppongono un cambio di ¥156,55 per dollaro e, per le previsioni di settore, che il Golfo Persico riapra a un traffico limitato in entrambe le direzioni verso ottobre 2026 e torni alla situazione precedente al conflitto verso gennaio 2027, mentre il Mar Rosso resta chiuso per tutto l'anno.
La stima del dividendo resta a ¥205,00 per azione per l'anno, ¥100,00 a metà esercizio e ¥105,00 alla chiusura, contro ¥200,00 per l'esercizio 3/2026, pagati come ¥85,00 e ¥115,00. Pari a circa il 29% dell'utile per azione stimato di ¥698,27.
| Indicatore | 1T es. 3/2027 | 1T es. 3/2026 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi (milioni di ¥) | 730.987 | 432.704 | n.s. |
| Ricavi, base rettificata (milioni di ¥) | 523.506 | 432.704 | +21,0% |
| Utile lordo (milioni di ¥) | 107.686 | 81.099 | n.s. |
| Spese commerciali e amministrative (milioni di ¥) | 69.170 | 44.020 | n.s. |
| Utile operativo (milioni di ¥) | 38.516 | 37.078 | n.s. |
| Utile operativo, base rettificata (milioni di ¥) | 30.093 | 37.078 | −18,8% |
| Utile da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto (milioni di ¥) | 13.959 | 13.852 | n.s. |
| Interessi passivi (milioni di ¥) | 25.227 | 9.177 | n.s. |
| Utile ordinario (milioni di ¥) | 52.153 | 52.233 | n.s. |
| Utile ordinario, base rettificata (milioni di ¥) | 48.278 | 52.233 | −7,6% |
| Plusvalenze da cessione di immobilizzazioni (milioni di ¥) | 13.404 | 681 | n.s. |
| Utile ante imposte (milioni di ¥) | 68.071 | 61.662 | n.s. |
| Utile netto di pertinenza della capogruppo (milioni di ¥) | 61.056 | 52.817 | n.s. |
| UPA (¥) | 177,69 | 152,89 | n.s. |
| Risultato complessivo (milioni di ¥) | 144.442 | −76.004 | n.s. |
| Rinfuse secche — ricavi (milioni di ¥) | 177.174 | 107.156 | n.s. |
| Rinfuse secche — utile di settore (milioni di ¥) | 10.722 | −3.448 | da perdita a utile |
| Energia — ricavi (milioni di ¥) | 115.278 | 61.363 | n.s. |
| Energia — utile di settore (milioni di ¥) | 15.062 | 22.026 | n.s. |
| Logistica chimica — ricavi (milioni di ¥) | 164.808 | 65.159 | n.s. |
| Logistica chimica — utile di settore (milioni di ¥) | 8.482 | 7.086 | n.s. |
| Portacontainer — ricavi (milioni di ¥) | 31.117 | 22.256 | n.s. |
| Portacontainer — utile di settore (milioni di ¥) | 5.264 | 7.372 | n.s. |
| Trasporto auto, porti e logistica — ricavi (milioni di ¥) | 177.396 | 127.793 | n.s. |
| Trasporto auto, porti e logistica — utile di settore (milioni di ¥) | 1.742 | 23.402 | n.s. |
| Immobiliare — ricavi (milioni di ¥) | 16.713 | 10.880 | n.s. |
| Immobiliare — utile di settore (milioni di ¥) | 4.693 | 1.884 | n.s. |
| Traghetti, RORO costieri e crociere — ricavi (milioni di ¥) | 19.659 | 18.271 | n.s. |
| Traghetti, RORO costieri e crociere — utile di settore (milioni di ¥) | −2.767 | −1.264 | perdita ampliata |
| Attività collegate — ricavi (milioni di ¥) | 17.104 | 13.742 | n.s. |
| Attività collegate — utile di settore (milioni di ¥) | 1.201 | 561 | n.s. |
| Attivo totale (milioni di ¥) | 6.202.420 | 5.962.245 | +4,0% |
| Navi, al netto (milioni di ¥) | 1.432.976 | 1.353.598 | +5,9% |
| Finanziamenti a lungo termine (milioni di ¥) | 1.839.514 | 1.724.321 | +6,7% |
| Patrimonio netto (milioni di ¥) | 3.035.960 | 2.929.073 | +3,6% |
| Rapporto patrimoniale | 48,0% | 48,2% | −0,2 p.p. |
| Stima es. 3/2027 — ricavi (milioni di ¥) | 2.230.000 | — | +22,2% |
| Stima es. 3/2027 — utile operativo (milioni di ¥) | 135.000 | — | +6,3% |
| Stima es. 3/2027 — utile ordinario (milioni di ¥) | 225.000 | — | +28,0% |
| Stima es. 3/2027 — utile netto (milioni di ¥) | 240.000 | — | +12,5% |
| Dividendo annuale per azione (¥) | 205,00 | 200,00 | +2,5% |
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