JESCO: l'utile netto dei nove mesi triplica a ¥1.093 milioni, ordini in salita del 63%

L'impresa di ingegneria elettrica e delle telecomunicazioni ha portato i ricavi dei nove mesi a ¥14.311 milioni (+16,1%) e l'utile operativo a ¥1.736 milioni (+118,9%), mentre l'utile netto è salito del 212,8% a ¥1.093 milioni — già circa il 99% di un obiettivo annuale lasciato invariato.

Lavori di ingegneria elettrica di JESCO Holdings JESCO Holdings Inc. · Tokyo Stock Exchange

JESCO Holdings Inc. (TSE: 1434), impresa di ingegneria elettrica e delle telecomunicazioni fondata nel 1970 e attiva in Giappone e in Vietnam con il motto «FOR SAFETY FOR SOCIETY», ha pubblicato i risultati consolidati dei nove mesi relativi al periodo dal 1º settembre 2025 al 31 maggio 2026 secondo i principi contabili giapponesi (J-GAAP). I ricavi sono saliti del 16,1% a ¥14.311 milioni, l'utile operativo è più che raddoppiato, in crescita del 118,9% a ¥1.736 milioni, l'utile ordinario è salito del 122,5% a ¥1.754 milioni e l'utile netto attribuibile agli azionisti della capogruppo è balzato del 212,8% a ¥1.093 milioni. L'utile per azione base è stato di ¥157,35, contro ¥50,44 un anno prima, e il risultato complessivo è cresciuto del 235,4% a ¥1.187 milioni.

Gli ordini volano grazie a stoccaggio e sicurezza

Gli ordini acquisiti dal gruppo sono balzati del 62,8% a ¥17.243 milioni, superando ampiamente i ricavi e facendo crescere il portafoglio ordini. I progressi sono arrivati dallo stoccaggio con batterie su scala di rete — grandi batterie collegate alla rete elettrica o a impianti rinnovabili per caricare e rilasciare elettricità — e dai sistemi di telecomunicazione, con l'accelerazione della domanda di rinnovabili e di infrastrutture di sicurezza più solide. Nel periodo sono state registrate diverse aggiudicazioni di grandi dimensioni e di lunga durata.

Il contesto giapponese è rimasto contrastato. L'instabilità estera, il crescente rischio geopolitico e un'inflazione prolungata hanno pesato sulla domanda interna, ma gli aumenti salariali, i sostegni contro l'inflazione e agli investimenti per la crescita, insieme al miglioramento di occupazione e redditi, hanno mantenuto l'economia nel complesso solida. Nei lavori elettrici e di telecomunicazione la domanda di rafforzamento della sicurezza è aumentata sia nel settore pubblico sia in quello privato, accanto agli interventi di mitigazione dei disastri per la resilienza nazionale e ai lavori su impianti legati alla difesa.

L'EPC domestico traina il margine

Il segmento EPC (ingegneria, approvvigionamento, costruzione) domestico ha acquisito ordini per ¥12.546 milioni (+63,5%) su ricavi di ¥9.170 milioni (+1,1%), e l'utile di segmento è salito del 70,5% a ¥1.278 milioni. I ricavi del solare e dello stoccaggio in rete si sono spostati tra i periodi a causa delle tempistiche di allacciamento alla rete, ma i lavori di infrastruttura per le telecomunicazioni — telecamere di sorveglianza e attrezzature stradali installate a fini di sicurezza — oltre ai lavori elettrici da nuove costruzioni e ristrutturazioni sono proseguiti con regolarità. L'utile è cresciuto nettamente grazie a più elevati tassi di utilizzo e all'avanzamento di commesse ben remunerate. L'azienda afferma di gestire i rincari delle materie prime e la scarsità delle scorte inserendo apposite clausole nei contratti e assicurandosi i materiali in anticipo.

Il margine operativo di gruppo si è ampliato a circa il 12,1% dal 6,4% di un anno prima.

Si riducono le perdite nell'ASEAN

Il segmento EPC ASEAN ha acquisito ordini per ¥535 milioni (−33,4%) su ricavi di ¥979 milioni (−14,3%), registrando una perdita di segmento di ¥30 milioni, nettamente inferiore alla perdita di ¥188 milioni di un anno prima. La divisione progettazione ha ottenuto buoni risultati grazie al potenziamento delle capacità tecniche e all'ingresso di nuovi ingegneri, che hanno portato nuovi clienti; gli ordini di progettazione e computo provenienti da aziende giapponesi sono rimasti solidi per via della carenza di manodopera in Giappone. La divisione costruzioni si è deliberatamente astenuta dall'accettare ordini da imprese locali, riducendo i ricavi. I lavori sulle apparecchiature elettriche e la direzione lavori ICT (tecnologie dell'informazione e della comunicazione) per l'edificio terminal dell'aeroporto internazionale di Long Thanh, in costruzione a est di Ho Chi Minh, sono proseguiti secondo i programmi. Il gruppo è inoltre concentrato sul recupero dei crediti in sospeso e punta a riportare il segmento in utile nel periodo del piano di medio termine.

L'immobiliare quasi raddoppia

L'attività immobiliare, avviata nel 2022, ha registrato ordini e ricavi per ¥4.161 milioni, entrambi +97,1%, e un utile di segmento di ¥797 milioni (+148,4%). Con prezzi immobiliari elevati, l'attività si sta spostando dal vecchio modello di rivendita a un modello di «rigenerazione immobiliare» volto a difendere i livelli di redditività. I rinnovi dei canoni negli edifici di proprietà e la piena occupazione hanno accresciuto i ricavi da gestione locativa, e nel periodo sono stati venduti due immobili detenuti per la vendita. L'azienda dichiara di monitorare i tassi d'interesse, ritenendo però attualmente minimo il loro impatto sui risultati.

A bilancio, le attività totali sono salite a ¥19.467 milioni da ¥17.647 milioni alla chiusura dell'esercizio di agosto 2025, mentre il patrimonio netto è aumentato a ¥8.496 milioni da ¥7.561 milioni. Il capitale proprio è stato di ¥8.397 milioni contro ¥7.475 milioni, portando il rapporto di capitale proprio al 43,1% dal 42,4%.

Guidance già quasi raggiunta

JESCO ha lasciato invariata la guidance per l'intero FY8/2026: ricavi di ¥20.000 milioni (+4,9%), utile operativo di ¥1.800 milioni (+4,5%), utile ordinario di ¥1.750 milioni (+3,4%) e utile netto di ¥1.100 milioni (+2,2%), con un utile per azione di ¥158,57. Alla luce dei numeri dei nove mesi il piano appare quindi prudente: l'utile netto di ¥1.093 milioni corrisponde già a circa il 99% dell'obiettivo annuale, e l'utile operativo dei nove mesi di ¥1.736 milioni a circa il 96% del traguardo di ¥1.800 milioni, con un trimestre ancora da percorrere.

Dividendo aumentato

La società ha confermato la previsione di dividendo per il FY8/2026: acconto di ¥0,00 e saldo di ¥48,00, per un totale annuo di ¥48,00 — un aumento del 20% rispetto ai ¥40,00 corrisposti per il FY8/2025, anch'essi interamente pagati a fine esercizio. Le azioni emesse sono 6.975.400, di cui 16.880 proprie, con una media di 6.946.613 azioni in circolazione nel periodo.

Piano di medio termine: «JESCO VISION 2035»

L'attuale piano triennale, pubblicato ad agosto 2025 e relativo al periodo dal FY8/2026 al FY8/2028, si inquadra in «JESCO VISION 2035» — un'aspirazione decennale a essere «una buona azienda che costruisce il futuro insieme agli stakeholder». Con lo slogan «Challenge & Innovation» punta a un forte aumento di ricavi e utile operativo e a un ROE elevato e duraturo, attraverso quattro obiettivi: una crescita imperniata sull'attività EPC domestica; una base gestionale più solida grazie alla strategia sulle persone e alla DX per accrescere le capacità in cantiere; un ROE elevato e sostenuto gestendo l'impresa con attenzione al costo del capitale e al prezzo dell'azione; e progressi ESG affinché l'azienda cresca in modo sostenibile insieme alla società.

Strutturalmente il mercato delle rinnovabili sta cambiando. L'obbligo, a partire dall'anno fiscale 2026, per gli operatori con impianti a forte intensità di combustibili fossili di fissare obiettivi di adozione del fotovoltaico sui tetti al 2030, unito a una maggiore consapevolezza ambientale, sta spostando la domanda dal mega-solare verso impianti sui tetti per l'autoconsumo, mentre gli investimenti nello stoccaggio con batterie su scala di rete si ampliano man mano che cresce la limitazione della produzione legata alle rinnovabili. Data la carenza di ingegneri, sono sempre più favorite le imprese in grado di gestire dalla progettazione alla costruzione in un unico pacchetto. JESCO indica come punti di forza una struttura da appaltatore principale che copre pianificazione, progettazione, costruzione e manutenzione, la fiducia dei clienti costruita su un lungo storico di commesse e una struttura di progettazione offshore nelle società vietnamite del gruppo, che assicura rapidità e competitività di costo. Sta inoltre accrescendo le capacità in cantiere con corsi interni di qualificazione e impiega l'IA generativa per il front-loading dei lavori — anticipare le attività nel ciclo di progetto — e per la riforma dei processi amministrativi.

JESCO Holdings — Indicatori 9M FY8/2026 (J-GAAP, consolidato)
Indicatore9M FY8/269M FY8/25Variazione
Ordini acquisiti (¥ milioni)17.24310.590+62,8%
Ricavi (¥ milioni)14.31112.324+16,1%
Utile operativo (¥ milioni)1.736793+118,9%
Utile ordinario (¥ milioni)1.754788+122,5%
Utile netto attribuibile agli azionisti (¥ milioni)1.093349+212,8%
Utile per azione base (¥)157,3550,44+212,0%
Risultato complessivo (¥ milioni)1.187354+235,4%
Rapporto di capitale proprio (%)43,142,4+0,7 p.p.
Previsione dividendo annuale (¥)48,0040,00+20,0%

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