Primo Global aumenta i ricavi dei nove mesi del 13,6% mentre l'impennata del platino comprime i margini sulle fedi nuziali

L'operatore dei marchi di gioielleria nuziale I-PRIMO e LAZARE DIAMOND ha aumentato i ricavi dei nove mesi del 13,6% a ¥23.267 milioni e l'utile operativo del 18,4% a ¥2.906 milioni nell'esercizio chiuso ad agosto 2026, con l'utile del segmento estero in crescita del 46,1%. Il balzo dei prezzi del platino e degli altri metalli preziosi nel terzo trimestre ha superato i ritocchi di prezzo scaglionati del gruppo e ha ridotto il margine lordo, pur lasciando invariata la guidance annuale.

Boutique di gioielleria nuziale I-PRIMO gestita da Primo Global Holdings Primo Global Holdings Co., Ltd. · Tokyo Stock Exchange

Primo Global Holdings Co., Ltd. (TSE: 367A), il gruppo di gioielleria nuziale e di alta gamma quotato a Tokyo e guidato dal presidente Naoki Sawano, ha pubblicato i risultati consolidati IFRS dei primi nove mesi dell'esercizio chiuso ad agosto 2026 (1º settembre 2025 – 31 maggio 2026). I ricavi sono saliti del 13,6% a ¥23.267 milioni, l'utile operativo del 18,4% a ¥2.906 milioni e l'utile ante imposte del 20,6% a ¥2.605 milioni. L'utile del periodo, interamente attribuibile ai soci della capogruppo, è avanzato in modo più contenuto, del 7,0% a ¥1.758 milioni, con un utile base per azione di ¥201,00 contro ¥187,80 un anno prima. Il risultato complessivo totale è più che raddoppiato, a ¥3.688 milioni, in crescita del 110,1%.

I costi del platino corrono più della campagna prezzi

Il divario tra il +18,4% dell'utile operativo e il +7,0% del risultato finale rimanda al tema centrale del trimestre: i costi degli input. L'impennata dei prezzi dei metalli preziosi — in primis il platino, metallo di riferimento degli anelli di fidanzamento e delle fedi giapponesi — ha fatto salire nettamente il conto delle materie prime del gruppo. Primo Global sta alzando i prezzi di listino in modo scaglionato e porta avanti programmi di miglioramento dei costi per assorbire l'aumento, ma nel terzo trimestre la corsa del metallo è stata più rapida di tali misure e il margine lordo è sceso. Il management si attende una risalita del margine dal quarto trimestre in poi, man mano che i ritocchi annunciati e il lavoro sui costi produrranno pieno effetto. L'utile diluito per azione di ¥190,87 ha inoltre aperto un primo scarto reale rispetto al dato base; un anno prima i due valori coincidevano perché le stock option in circolazione erano condizionate alla quotazione e quindi non diluitive.

Giappone: ricavi record in tutti i negozi LAZARE DIAMOND

Il segmento Giappone ha realizzato ricavi per ¥14.780 milioni, +14,8%, e un utile di segmento di ¥2.118 milioni, +10,6% da ¥1.914 milioni. I ritocchi di prezzo hanno alzato lo scontrino medio mentre il numero di clienti ha tenuto bene, combinazione insolitamente pulita in una categoria discrezionale. LAZARE DIAMOND ha messo a segno ricavi record in tutti i suoi negozi. Ad aprile il gruppo ha acquisito il diritto di approvvigionarsi direttamente da Lazare Kaplan dei diamanti impiegati nei propri prodotti, rafforzando la struttura operativa del marchio in Giappone; l'obiettivo dichiarato è accelerare le decisioni lungo l'intera catena dall'approvvigionamento alla vendita e migliorare la redditività tramite un margine lordo più elevato, mossa significativa vista la pressione dei costi del metallo sull'altro lato della distinta base. Sempre ad aprile Primo Global ha trasferito e riaperto il negozio «Lazare Diamond Boutique Quartz Shinsaibashi» e ha organizzato un evento pop-up «DIAMOND CAFE» a Omotesando per accrescere la notorietà del marchio. A maggio ha lanciato due nuove collezioni di fedi, «GCT» e «TRANSIT», sui temi del tempo e del viaggio, nelle boutique di tutto il Paese. La differenziazione di prodotto poggia sulle pietre «PRIMO QUALITY DIAMOND» degli anelli di fidanzamento I-PRIMO, la cui qualità è supervisionata fin dal processo produttivo, su un metodo proprietario di vestibilità confortevole e su una nuova lega esclusiva denominata «pale brown gold»; il gruppo sta inoltre ampliando la linea di gioielli per anniversari.

Estero: aperture in Cina ed esordio in Malesia

I ricavi esteri sono saliti dell'11,6% a ¥8.489 milioni e l'utile di segmento è balzato del 46,1% a ¥788 milioni da ¥539 milioni, il bacino di utile in più rapida crescita del gruppo. L'estero pesa ormai per il 36,5% dei ricavi e il 27,1% dell'utile di segmento, lasciando spazio a un'ulteriore chiusura del divario di redditività. Le cinque controllate estere operano nella Grande Cina (Cina continentale, Taiwan e Hong Kong), a Singapore e in Malesia. Nella Cina continentale, dopo un'apertura a Zhengzhou nel novembre 2025, ad aprile il gruppo ha inaugurato il terzo negozio di Pechino, «I-PRIMO Beijing China World Mall Store», e il terzo di Hangzhou, «I-PRIMO Hangzhou Westlake 66 Store». In Malesia — nuovo mercato del Sud-Est asiatico — ha preparato il primo negozio I-PRIMO, aperto a giugno, e ha inserito nel perimetro una nuova controllata, Primo Diamond Malaysia Sdn. Bhd. I ricavi infrasegmento sono immateriali, pari a ¥1–2 milioni, e vengono elisi; l'utile di segmento è espresso su base di utile operativo.

Bilancio più solido; dividendo confermato a ¥120

L'attivo totale è cresciuto a ¥50.231 milioni da ¥45.949 milioni di fine esercizio precedente, mentre il patrimonio netto totale — interamente attribuibile ai soci della capogruppo — è salito a ¥20.329 milioni da ¥18.052 milioni. Il rapporto di patrimonio attribuibile ai soci della capogruppo è migliorato al 40,4% dal 39,2% e il patrimonio per azione a ¥2.317,27 da ¥2.060,58. Il flusso di cassa operativo è rimasto sostanzialmente stabile a +¥2.820 milioni contro +¥2.843 milioni, quello di investimento si è ampliato a −¥1.287 milioni da −¥150 milioni con gli investimenti in negozi e approvvigionamento, e i deflussi da finanziamento si sono ridotti a −¥2.109 milioni da −¥2.979 milioni. La cassa e le disponibilità equivalenti hanno chiuso il periodo a ¥3.191 milioni contro ¥2.919 milioni di un anno prima. Sul fronte dividendi, il gruppo ha pagato un acconto di ¥60,00 per il FY8/2026 e prevede un saldo di ¥60,00, per un totale annuo di ¥120,00, invariato rispetto all'annuncio precedente e in aumento rispetto ai ¥105,00 del FY8/2025, corrisposti interamente come saldo.

Guidance invariata con circa l'80% dell'anno già acquisito

La guidance annuale FY8/2026 è invariata: ricavi per ¥30.000 milioni (+7,1%), utile operativo per ¥3.650 milioni (+16,5%), utile ante imposte per ¥3.200 milioni (+17,1%) e utile attribuibile ai soci della capogruppo per ¥2.170 milioni (+21,5%), con un utile base per azione di ¥248,08. L'aritmetica colloca la società in posizione comoda: i ricavi dei nove mesi pari a ¥23.267 milioni rappresentano il 77,6% dell'obiettivo annuale e l'utile operativo dei nove mesi di ¥2.906 milioni il 79,6% del proprio, con il quarto trimestre — stagionalmente rilevante — ancora da giocare. Il management ha descritto il contesto come una graduale ripresa dell'economia giapponese, con i consumi delle famiglie in recupero grazie al miglioramento di occupazione e redditi, segnalando però l'andamento dei prezzi e gli sviluppi in Medio Oriente come elementi che richiedono attenzione costante.

Primo Global Holdings — Dati chiave Q1–Q3 FY8/2026 (IFRS, consolidato)
Indicatore9M FY8/20269M FY8/2025Var. su anno
Ricavi (¥ milioni)23.26720.477+13,6%
Utile operativo (¥ milioni)2.9062.454+18,4%
Utile ante imposte (¥ milioni)2.6052.160+20,6%
Utile del periodo (¥ milioni)1.7581.642+7,0%
Utile base per azione (¥)201,00187,80+7,0%
Utile diluito per azione (¥)190,87187,80+1,6%
Utile segmento Giappone (¥ milioni)2.1181.914+10,6%
Utile segmento Estero (¥ milioni)788539+46,1%
Flusso di cassa operativo (¥ milioni)2.8202.843−0,8%
Attivo totale (¥ milioni, vs fine esercizio prec.)50.23145.949+9,3%
Rapporto di patrimonio (%, vs fine esercizio prec.)40,439,2+1,2 p.p.

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