King Jim Co., Ltd. (TSE: 7962), il produttore di Tokyo delle etichettatrici Tepra, di articoli per l'archiviazione e della linea Pomera di blocchi digitali dedicati alla scrittura, ha pubblicato i risultati consolidati dell'esercizio chiuso il 20 giugno 2026 secondo i principi contabili giapponesi (J-GAAP). Le vendite nette sono scese dell'1,3% a ¥39.134 milioni, ma l'utile operativo è più che raddoppiato, in crescita del 109,9% a ¥1.129 milioni; l'utile ordinario è salito dell'80,7% a ¥1.510 milioni e l'utile netto attribuibile agli azionisti della capogruppo del 135,4% a ¥1.000 milioni. L'utile base per azione è stato di ¥35,54 contro ¥15,12 un anno prima, quello diluito di ¥35,40, e il rendimento del capitale proprio è migliorato al 4,0% dall'1,8%. Il risultato complessivo ha raggiunto ¥2.545 milioni, oltre venti volte i ¥116 milioni dell'esercizio 6/2025, grazie all'andamento favorevole delle valutazioni dei titoli e della conversione valutaria.
Il recupero dei margini, non i volumi, ha raddoppiato l'utile
L'intero incremento dell'utile arriva dal lato dei costi. King Jim ha indicato un miglioramento del margine lordo di 1,1 punti percentuali su base annua, mentre le spese di vendita, generali e amministrative sono scese di 0,4 punti in rapporto alle vendite: insieme, quanto basta per portare il margine operativo al 2,9% dall'1,4% nonostante ricavi in contrazione. Sotto la linea operativa il divario si è ampliato ulteriormente: maggiori plusvalenze sulla cessione di titoli di investimento e una svalutazione più contenuta hanno lasciato l'utile ordinario ¥382 milioni al di sopra di quello operativo, e l'utile ante imposte ha raggiunto ¥1.634 milioni. Gli ammortamenti dell'esercizio sono stati pari a ¥649 milioni e le imposte versate a ¥467 milioni. Il management ha collocato il risultato nel secondo anno dell'11° Piano di Gestione di Medio Termine, che va da 6/2025 a 6/2027 sotto il tema di cogliere le onde del cambiamento sociale come occasione di nuova crescita, e che poggia su tre priorità: l'espansione nei servizi, la crescita dell'area lifestyle e il rafforzamento delle attività estere.
Cartoleria: la spinta estera contro i postumi degli articoli di emergenza
Il segmento cartoleria e forniture per ufficio, che genera circa il 64% dei ricavi di gruppo, ha registrato vendite di ¥24.902 milioni (−1,1%) e un utile operativo di ¥660 milioni (+72,6%), ancora per il miglioramento del margine lordo e delle spese generali. Le revisioni dei prezzi e la crescita all'estero hanno sostenuto le linee di cartoleria, ma i prodotti per l'ambiente domestico sono calati dopo il trasferimento a una controllata di una parte del commercio elettronico di King Jim e la flessione delle vendite di articoli per la prevenzione delle calamità rispetto al picco di domanda straordinaria dell'anno precedente. Ad agosto 2025 la società ha lanciato il marchio di preparazione alle calamità KOKOBO e da ottobre ha consegnato tende di emergenza e un materassino autogonfiante, soprattutto ad acquirenti del settore pubblico; un kit anticalore presentato a marzo 2026 ha vinto il primo premio nella categoria idratazione di un concorso del Governo Metropolitano di Tokyo, e a giugno 2026 sono arrivati tre misuratori dell'indice di calore. Nell'etichettatura, la Tepra PRO SR-R5600P alimentata a batterie ha sostituito un best-seller sul mercato da oltre un decennio, rivolgendosi a fabbriche e magazzini con scarso accesso alla rete elettrica, e le vendite di nastri hanno tenuto. I ricavi esteri sono cresciuti sensibilmente nei mercati prioritari del piano: un tappetino da taglio pieghevole del marchio Clita, riservato alla Cina, ha beneficiato del boom locale delle agende; il Vietnam ha ampliato Tepra e i raccoglitori per ufficio prodotti nello stabilimento locale del gruppo attraverso canali B2B; e negli Stati Uniti la versione DM250US del Pomera ha continuato a guadagnare terreno insieme alla cartoleria destinata al consumatore finale.
L'utile del lifestyle più che triplica, il mobile resta in rosso
Il segmento dei prodotti lifestyle ha generato vendite di ¥14.231 milioni (−1,6%) e un utile operativo di ¥451 milioni (+243,5%). La controllata di elettrodomestici da cucina Radonna ha guidato il miglioramento, con gli utensili per microonde spinti dall'ampliamento degli ordini OEM e da linee stagionali solide, e un utile molto superiore grazie al trasferimento dell'e-commerce, all'acquisizione di grandi contratti, ai minori ammortamenti degli stampi e al contenimento delle spese generali. La società di decorazione Asuka Shokai ha raggiunto il livello di utile più alto della sua storia, sostenuta dalla domanda di piante ornamentali per gli uffici e da uno yen più forte nel primo semestre. Wincess ha aumentato vendite e utile grazie alla domanda stabile dei clienti dei semiconduttori e della componentistica elettronica e al trascinamento di una revisione dei prezzi dell'esercizio precedente. In direzione opposta, la controllata di e-commerce di mobili Bon Kagu ha visto i ricavi calare per la concorrenza più intensa e l'aumento dei costi di consegna degli articoli ingombranti; è rimasta in perdita, anche se le modifiche di prezzo, la riduzione degli sconti e la riorganizzazione della rete logistica hanno ridotto il disavanzo. Anche Life on Products ha perso ricavi perché un inverno mite ha penalizzato gli articoli della stagione fredda, ma ha migliorato notevolmente l'utile attraverso una nuova politica di prezzo.
Debito rimborsato e patrimonializzazione di nuovo al 70%
Il totale attivo è salito di ¥1.839 milioni a ¥37.352 milioni, soprattutto per l'aumento dei titoli di investimento e delle attività per benefici pensionistici. Le passività sono scese di ¥341 milioni a ¥11.119 milioni con il rimborso dei finanziamenti a breve e a lungo termine, e il patrimonio netto è cresciuto di ¥2.180 milioni a ¥26.232 milioni grazie agli utili a nuovo, alle differenze di valutazione dei titoli e alla conversione valutaria. L'indice di patrimonializzazione è migliorato al 70,0% dal 67,5%, il livello più alto dal 72,0% dell'esercizio 6/2022, e il patrimonio netto per azione ha raggiunto ¥928,46. Il flusso di cassa operativo è aumentato di ¥645 milioni a ¥2.114 milioni. L'uscita per investimenti si è ridotta di ¥276 milioni a ¥550 milioni, con ¥256 milioni di incassi da cessione di titoli contro ¥586 milioni di acquisti di immobilizzazioni materiali e ¥170 milioni di immateriali. La finanza è passata a un'uscita di ¥1.876 milioni dopo un'entrata di ¥175 milioni, per una riduzione netta di ¥1.040 milioni dei finanziamenti a breve e ¥438 milioni di rimborsi a lungo termine. La liquidità e le disponibilità equivalenti hanno chiuso a ¥6.363 milioni, in calo dello 0,6%. Il debito oneroso è scivolato a 2,4 anni di flusso di cassa da 4,4 e la copertura degli interessi è migliorata a 25,1 volte da 23,4.
Piano 6/2027: ¥42 miliardi di vendite, dividendo confermato a ¥15,00
L'esercizio 6/2027 è l'anno conclusivo del piano di medio termine e King Jim prevede vendite nette di ¥42.000 milioni (+7,3%), un utile operativo di ¥1.440 milioni (+27,6%), un utile ordinario di ¥1.620 milioni (+7,2%), un utile netto di ¥1.055 milioni (+5,5%) e un utile per azione di ¥37,46. Il profilo del piano è molto sbilanciato sul secondo semestre: per il primo sono attese vendite di ¥19.300 milioni (+7,4%) ma solo ¥200 milioni di utile operativo (+0,6%), circa il 14% del dato annuale, con un utile ordinario di ¥385 milioni e un utile netto di ¥200 milioni. Sul fronte della remunerazione, il consiglio proporrà un dividendo finale di ¥8,00 all'assemblea del 17 settembre, da ¥7,00, portando il dividendo annuale dell'esercizio 6/2026 a ¥15,00 da ¥14,00 — ¥422 milioni complessivi, un payout del 42,2% contro il 92,6% dell'anno precedente e un rendimento dell'1,7% sul patrimonio netto. La previsione per 6/2027 mantiene il dividendo annuale a ¥15,00, suddiviso in ¥7,00 di acconto e ¥8,00 di saldo, per un payout del 40,0% in linea con la soglia dichiarata del 40%. Non ci sono stati cambiamenti nell'area di consolidamento né nei principi contabili, e il comunicato sui risultati non è soggetto a revisione contabile. Su base individuale, le vendite sono calate dello 0,7% a ¥24.055 milioni, mentre l'utile operativo è salito dell'81,8% a ¥548 milioni, l'ordinario ha ceduto il 6,4% a ¥987 milioni e il netto è avanzato dell'11,0% a ¥911 milioni.
| Indicatore | 6/2026 | 6/2025 | A/A |
|---|---|---|---|
| Vendite nette (¥ milioni) | 39.134 | 39.639 | −1,3% |
| Utile operativo (¥ milioni) | 1.129 | 537 | +109,9% |
| Margine operativo (%) | 2,9 | 1,4 | +1,5 p.p. |
| Utile ordinario (¥ milioni) | 1.510 | 836 | +80,7% |
| Utile netto di competenza della capogruppo (¥ milioni) | 1.000 | 424 | +135,4% |
| Utile base per azione (¥) | 35,54 | 15,12 | +135,1% |
| ROE (%) | 4,0 | 1,8 | +2,2 p.p. |
| Totale attivo (¥ milioni) | 37.352 | 35.513 | +5,2% |
| Patrimonio netto totale (¥ milioni) | 26.232 | 24.052 | +9,1% |
| Indice di patrimonializzazione (%) | 70,0 | 67,5 | +2,5 p.p. |
| Flusso di cassa operativo (¥ milioni) | 2.114 | 1.468 | +44,0% |
| Dividendo annuale (¥) | 15,00 | 14,00 | +¥1,00 |
| Obiettivo di vendite 6/2027 (¥ milioni) | 42.000 | — | +7,3% |
| Obiettivo di utile operativo 6/2027 (¥ milioni) | 1.440 | — | +27,6% |
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