RYODEN Corporation (TSE: 8084), la società di trading tecnico con sede a Tokyo che distribuisce apparecchiature per l'automazione industriale, sistemi di climatizzazione ed edilizi e dispositivi elettronici, ha pubblicato i risultati consolidati del primo trimestre dell'esercizio chiuso a marzo 2027 — i tre mesi dal 1º aprile al 30 giugno 2026 — secondo i principi contabili giapponesi. I ricavi netti sono saliti del 23,5% a ¥61.051 milioni, l'utile operativo del 132,8% a ¥2.042 milioni, l'utile ordinario del 117,6% a ¥2.167 milioni e l'utile attribuibile agli azionisti della capogruppo del 41,7% a ¥1.424 milioni. L'utile base per azione è stato di ¥66,13 contro ¥46,72 un anno prima, quello diluito di ¥65,96 contro ¥46,57. L'utile complessivo ha raggiunto ¥2.326 milioni, contro una perdita di ¥58 milioni nello stesso trimestre dell'anno scorso. Il management ha spiegato che il costo del personale e gli investimenti strategici hanno aumentato le spese commerciali e amministrative in tutti i segmenti, ma che la ripresa della domanda di automazione industriale, un grande ordine di impianti e l'impennata della domanda di elettronica — inclusa quella legata ai data center — hanno superato ampiamente il piano di inizio esercizio.
Elettronica e automazione industriale hanno sostenuto il trimestre
Tutti e quattro i segmenti di reporting hanno migliorato o mantenuto i risultati, tranne uno. Elettronica, il maggiore, ha aumentato i ricavi del 23,9% a ¥34.136 milioni e l'utile di segmento del 107,1% a ¥1.528 milioni; la società cita una domanda molto forte legata ai data center in Giappone e all'estero, una graduale ripresa delle apparecchiature industriali, una domanda automotive solida per applicazioni ibride e ibride plug-in e un netto aumento delle vendite estere di prodotti di soluzione taiwanesi e di semiconduttori per moduli batteria dei data center in Europa e Nord America. Sistemi FA ha registrato il maggiore incremento di utile, con ricavi in crescita del 33,7% a ¥15.144 milioni e utile di segmento in aumento del 430,4% a ¥441 milioni da ¥83 milioni, poiché la produzione di macchine utensili è salita sulla scia della domanda legata ai semiconduttori e un grande progetto per un produttore di quadri elettrici ha fatto progressi — abbastanza da compensare la prudenza negli investimenti delle case automobilistiche alle prese con i dazi statunitensi. Sistemi di Climatizzazione ed Edilizi ha aumentato i ricavi del 15,5% a ¥9.989 milioni e l'utile del 50,5% a ¥648 milioni, sostenuto dai prodotti contro il caldo e dalla domanda di sostituzione dei condizionatori domestici in vista degli standard di efficienza «Top Runner» in vigore dall'esercizio 2027. Solo X-Tech è arretrato: i ricavi sono calati del 5,5% a ¥1.794 milioni e la perdita operativa del segmento si è ampliata a ¥27 milioni da ¥8 milioni, con i costi energetici e delle materie prime a comprimere l'agricoltura intelligente e gli investimenti ospedalieri rimasti deboli, mentre l'attività di monitoraggio ICT ha ottenuto una serie di grandi commesse. Costi centrali non allocati per ¥535 milioni costituiscono la parte principale di una rettifica negativa di ¥548 milioni, contro ¥366 milioni un anno prima. Per area geografica, le vendite domestiche sono state di ¥48.000 milioni, il 78,6% del totale, mentre quelle estere sono salite a ¥13.051 milioni, il 21,4%, da ¥11.800 milioni e 23,9%; la sola Grande Cina ha pesato per ¥7.803 milioni.
Una plusvalenza dell'anno precedente spiega il minore incremento dell'utile netto
Il divario tra un balzo del 117,6% dell'utile ordinario e un aumento del 41,7% dell'utile netto si colloca interamente al di sotto della riga dell'utile ordinario, e il conto economico lo identifica con precisione. Nel trimestre dell'anno precedente RYODEN aveva iscritto un provento straordinario di ¥605 milioni dalla cessione di titoli di investimento, a fronte di un onere straordinario di ¥16 milioni per la restituzione di un contributo, portando l'utile ante imposte a ¥1.585 milioni — il 59% sopra l'utile ordinario di quell'anno, pari a ¥996 milioni. Quest'anno il provento equivalente è stato di appena ¥59 milioni e non ci sono stati oneri straordinari, sicché l'utile ante imposte di ¥2.227 milioni si è collocato solo ¥60 milioni sopra l'utile ordinario. Misurato sulla riga ante imposte, l'incremento è stato del 40,5%, quasi esattamente il 41,7% registrato sull'utile attribuibile; il raddoppio dell'utile operativo semplicemente non ha avuto un analogo sostegno sotto quella riga con cui confrontarsi. Le imposte sono salite a ¥791 milioni da ¥580 milioni, un'aliquota effettiva del 35,5% contro il 36,6%, e agli azionisti di minoranza sono andati ¥11 milioni, contro una perdita marginale un anno prima. Le voci non operative sono rimaste stabili: proventi non operativi per ¥218 milioni (interessi ¥65 milioni, dividendi ¥125 milioni) contro ¥230 milioni, e oneri non operativi per ¥93 milioni contro ¥112 milioni, inclusi ¥24 milioni di perdite su cambi e ¥31 milioni di ritenute fiscali estere.
Il capitale circolante ha gonfiato il bilancio e ridotto l'indice di patrimonializzazione
L'attivo totale ha raggiunto ¥168.409 milioni al 30 giugno, in crescita di ¥14.106 milioni ovvero del 9,1% rispetto ai ¥154.303 milioni della chiusura di marzo. Cassa e depositi sono scesi di ¥6.281 milioni, ma effetti e crediti commerciali comprensivi delle attività contrattuali sono aumentati di ¥5.017 milioni, le rimanenze di ¥2.435 milioni e gli altri crediti di ¥7.527 milioni. Il passivo è cresciuto di ¥13.308 milioni a ¥73.078 milioni, quasi interamente per un aumento di ¥15.210 milioni di effetti e debiti commerciali, in parte compensato da un calo di ¥185 milioni delle imposte da versare. Il patrimonio netto è salito solo di ¥798 milioni a ¥95.331 milioni: l'utile trimestrale di ¥1.424 milioni è stato più che assorbito da ¥1.508 milioni di dividendi pagati, lasciando a sostenere il saldo un aumento di ¥300 milioni della riserva di conversione valutaria e di ¥627 milioni delle plusvalenze non realizzate su titoli. Poiché l'attivo è cresciuto di circa il 9% mentre il patrimonio è rimasto quasi invariato, l'indice di patrimonializzazione è sceso di 4,7 punti al 56,5% dal 61,2%, benché il patrimonio netto di gruppo sia salito a ¥95.087 milioni da ¥94.420 milioni e il patrimonio netto per azione sia migliorato a ¥4.423,33 da ¥4.380,05. Le disponibilità liquide hanno chiuso il trimestre a ¥27.175 milioni. Il flusso di cassa operativo è passato a un deflusso di ¥2.468 milioni da un afflusso di ¥5.089 milioni un anno prima, un peggioramento di ¥7.557 milioni causato dall'aumento di ¥7.636 milioni degli altri crediti e da ¥851 milioni di imposte pagate. Le attività di investimento hanno assorbito ¥2.419 milioni, inclusi un anticipo di ¥1.551 milioni per l'acquisizione di azioni di una controllata e ¥1.087 milioni di acquisti di immobilizzazioni immateriali; quelle di finanziamento hanno assorbito ¥1.915 milioni, soprattutto ¥1.465 milioni di dividendi pagati e ¥236 milioni di acquisto di azioni proprie. La società ha inoltre segnalato una variazione significativa dell'area di consolidamento nel trimestre.
Piano annuale da ¥252.000 milioni di ricavi e un frazionamento azionario due per uno
RYODEN ha lasciato invariata la guidance che aveva alzato il 28 luglio, e i numeri sono ambiziosi rispetto al trimestre appena pubblicato. I ricavi netti del primo semestre sono attesi a ¥121.700 milioni, +19,2%, con un utile operativo di ¥3.700 milioni (+52,1%), un utile ordinario di ¥3.800 milioni (+42,5%) e un utile attribuibile di ¥2.600 milioni (+19,7%), per un utile semestrale per azione di ¥120,72. Per l'intero esercizio la società prevede ricavi netti per ¥252.000 milioni, +18,4%, un utile operativo di ¥7.500 milioni, +43,0%, un utile ordinario di ¥7.500 milioni, +30,0%, e un utile attribuibile di ¥6.000 milioni, +13,7%. L'utile annuale per azione è indicato in ¥139,30 — un valore che già riflette un frazionamento azionario previsto; senza di esso, precisa la società, l'utile per azione atteso sarebbe di ¥278,59. Il primo trimestre ha quindi prodotto il 24,2% dei ricavi previsti, ma il 27,2% dell'utile operativo previsto e il 23,7% dell'utile attribuibile previsto.
Dividendo alzato a ¥170,00 su base pre-frazionamento e azioni proprie assegnate ai dirigenti
La previsione sul dividendo è stata rivista rispetto al precedente annuncio della società, nello stesso comunicato del 28 luglio che ha alzato le stime sui risultati. RYODEN prevede ora un acconto sul dividendo di ¥85,00 per azione e un saldo di ¥42,50 per azione per l'esercizio chiuso a marzo 2027. I due valori non sono direttamente confrontabili: con efficacia dal 1º ottobre 2026 la società frazionerà ogni azione ordinaria in due, e il saldo è espresso sul numero di azioni post-frazionamento mentre l'acconto lo precede — ragione per cui il comunicato sui risultati non riporta alcun totale annuo. Su base non rettificata, precedente al frazionamento, RYODEN indica che il saldo sarebbe di ¥85,00 e il totale annuo di ¥170,00, contro i ¥138,00 pagati per l'esercizio chiuso a marzo 2026 (¥68,00 di acconto più ¥70,00 di saldo). L'annuncio del frazionamento, pubblicato lo stesso giorno, riguarda inoltre una modifica parziale dello statuto e un cambiamento del programma di vantaggi per gli azionisti. Separatamente, RYODEN ha comunicato come evento successivo di aver ceduto il 24 luglio 2026 35.000 azioni proprie come azioni vincolate a ¥3.810 per azione, per un totale di ¥133.350.000, assegnate a tre amministratori (14.000 azioni) e a 15 dirigenti esecutivi (21.000 azioni). Le azioni emesse erano 21.612.037 a fine trimestre, con le azioni proprie ridotte a 55.063 da 115.301, e il numero medio ponderato del trimestre è stato di 21.511.892. I prospetti contabili consolidati trimestrali non sono stati sottoposti a revisione da parte di un revisore contabile o di una società di revisione.
| Indicatore | 1T es. 3/2027 | 1T es. 3/2026 | Var. annua |
|---|---|---|---|
| Ricavi netti (¥ milioni) | 61.051 | 49.422 | +23,5% |
| Utile operativo (¥ milioni) | 2.042 | 877 | +132,8% |
| Utile ordinario (¥ milioni) | 2.167 | 996 | +117,6% |
| Utile ante imposte (¥ milioni) | 2.227 | 1.585 | +40,5% |
| Utile attribuibile agli azionisti della capogruppo (¥ milioni) | 1.424 | 1.004 | +41,7% |
| Utile base per azione (¥) | 66,13 | 46,72 | +41,5% |
| Utile diluito per azione (¥) | 65,96 | 46,57 | +41,6% |
| Utile complessivo (¥ milioni) | 2.326 | −58 | — |
| Sistemi FA — ricavi (¥ milioni) | 15.144 | 11.329 | +33,7% |
| Sistemi FA — utile di segmento (¥ milioni) | 441 | 83 | +430,4% |
| Sistemi di Climatizzazione ed Edilizi — ricavi (¥ milioni) | 9.989 | 8.648 | +15,5% |
| Sistemi di Climatizzazione ed Edilizi — utile di segmento (¥ milioni) | 648 | 431 | +50,5% |
| X-Tech — ricavi (¥ milioni) | 1.794 | 1.898 | −5,5% |
| X-Tech — perdita di segmento (¥ milioni) | −27 | −8 | — |
| Elettronica — ricavi (¥ milioni) | 34.136 | 27.547 | +23,9% |
| Elettronica — utile di segmento (¥ milioni) | 1.528 | 738 | +107,1% |
| Attivo totale (¥ milioni, vs chiusura es. 3/26) | 168.409 | 154.303 | +9,1% |
| Patrimonio netto totale (¥ milioni, vs chiusura es. 3/26) | 95.331 | 94.533 | +0,8% |
| Indice di patrimonializzazione (%, vs chiusura es. 3/26) | 56,5 | 61,2 | −4,7 p.p. |
| Patrimonio netto per azione (¥, vs chiusura es. 3/26) | 4.423,33 | 4.380,05 | +1,0% |
| Guidance ricavi netti es. 3/27 (¥ milioni) | 252.000 | — | +18,4% |
| Guidance utile operativo es. 3/27 (¥ milioni) | 7.500 | — | +43,0% |
| Guidance utile ordinario es. 3/27 (¥ milioni) | 7.500 | — | +30,0% |
| Guidance utile attribuibile es. 3/27 (¥ milioni) | 6.000 | — | +13,7% |
| Guidance utile per azione es. 3/27 (¥, post-frazionamento) | 139,30 | — | — |
| Dividendo annuale (¥, base pre-frazionamento: guidance es. 3/27 vs effettivo es. 3/26) | 170,00 | 138,00 | +¥32,00 |
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