Ricavi in crescita del 4,1%, utile delle attività in crescita del 98,7%
JFE Holdings, Inc. (TSE: 5411), la holding di tre società operative — JFE Steel, JFE Engineering e JFE Shoji —, ha pubblicato il 5 agosto 2026, secondo gli IFRS, i risultati consolidati del primo trimestre dell'esercizio 3/2027, i tre mesi dal 1° aprile al 30 giugno 2026. I ricavi sono cresciuti del 4,1% a ¥1.161.178 milioni, l'utile delle attività del 98,7% a ¥32.313 milioni, l'utile operativo del 191,2% a ¥47.360 milioni, l'utile ante imposte del 295,0% a ¥40.985 milioni e l'utile di pertinenza della capogruppo del 338,1% a ¥31.229 milioni, pari a un utile base di ¥49,09 per azione contro ¥11,21. Il documento indica che le azioni sono quotate alla Borsa di Tokyo.
L'utile delle attività è l'indicatore rappresentativo della società: l'utile ante imposte al netto di proventi e oneri finanziari e delle voci non ricorrenti di importo rilevante. Il suo aumento di ¥16.052 milioni si ricostruisce voce per voce. Il costo del venduto è salito del 3,5% a ¥1.037.136 milioni, un po' meno dei ricavi, per cui l'utile lordo è cresciuto del 9,1% a ¥124.041 milioni e il margine lordo è passato dal 10,2% al 10,7%, con un contributo di ¥10.314 milioni. Le spese di vendita, generali e amministrative sono aumentate del 3,1% a ¥105.496 milioni, sottraendone ¥3.133 milioni. La quota di utile delle partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto è salita a ¥19.204 milioni da ¥12.996 milioni, aggiungendo ¥6.208 milioni, e gli altri oneri sono scesi a ¥11.794 milioni da ¥15.270 milioni, mentre gli altri proventi calavano a ¥6.358 milioni da ¥7.171 milioni. Ciononostante, il margine dell'utile delle attività è stato solo del 2,8%, contro l'1,5% di un anno prima.
Sotto l'indicatore principale: una plusvalenza sui terreni, oneri finanziari più alti e più imposte
L'utile operativo di ¥47.360 milioni è l'utile delle attività più una plusvalenza di ¥15.046 milioni dalla vendita di terreni, voce assente un anno prima; il documento non indica a quale area si riferisca. Gli oneri finanziari sono saliti a ¥7.334 milioni da ¥6.882 milioni, a fronte di proventi finanziari per ¥959 milioni, per cui gli oneri finanziari netti sono aumentati a ¥6.375 milioni da ¥5.885 milioni e l'utile ante imposte si è attestato a ¥40.985 milioni. Le imposte sul reddito sono state pari a ¥8.717 milioni contro ¥2.601 milioni, lasciando un utile trimestrale di ¥32.267 milioni, di cui ¥1.038 milioni di pertinenza di terzi. Il risultato complessivo è passato a ¥46.131 milioni da una perdita di ¥26.290 milioni: le altre componenti del risultato complessivo hanno dato un utile di ¥13.863 milioni contro una perdita di ¥34.066 milioni, soprattutto perché le differenze di conversione valutaria sono passate a +¥7.738 milioni da −¥7.875 milioni e la quota delle voci riclassificabili delle partecipate a +¥1.655 milioni da −¥19.461 milioni.
L'acciaio torna in utile, ma lo spread è peggiorato
I ricavi di segmento che seguono comprendono le vendite tra segmenti. L'Acciaio, di gran lunga il business principale, è rimasto stabile a ¥763.584 milioni, +0,3%, ma il suo utile di settore — utile ante imposte al netto delle voci non ricorrenti — è passato a ¥3.051 milioni da una perdita di ¥12.150 milioni. L'Ingegneria ha aumentato i ricavi dell'8,9% a ¥147.382 milioni e l'utile di settore del 55,4% a ¥8.940 milioni. Il Trading ha registrato la crescita dei ricavi più forte, 12,4% a ¥380.683 milioni, ma il suo utile di settore è sceso del 10,2% a ¥11.332 milioni. I tre segmenti hanno guadagnato insieme ¥23.324 milioni contro ¥6.216 milioni; le rettifiche di ¥2.614 milioni, che comprendono ¥2.029 milioni di utile a patrimonio netto da Japan Marine United, portano il totale a ¥25.938 milioni prima della plusvalenza sui terreni.
Il prospetto di raccordo della società per il miglioramento di circa ¥15,1 miliardi del segmento acciaio mostra che non deriva da un'economia siderurgica migliore. I tagli dei costi dovuti ai miglioramenti operativi hanno apportato circa ¥7,0 miliardi e volumi e mix nulla, con la produzione di acciaio grezzo non consolidata scesa leggermente a 5,25 milioni di tonnellate da 5,28 milioni. Lo spread — prezzi di vendita meno materie prime e altri costi — ha sottratto circa ¥45,0 miliardi, che la società attribuisce al peggioramento dei mercati dell'acciaio in Giappone e all'estero, al forte rincaro delle principali materie prime e a circa ¥15 miliardi di aumenti di costo legati alla situazione in Medio Oriente, società del gruppo comprese. In senso opposto, la valutazione delle rimanenze ed effetti collegati hanno aggiunto circa ¥47,0 miliardi (differenze di valutazione delle rimanenze +¥36 miliardi, effetti di trascinamento +¥4 miliardi, conversione valutaria +¥7 miliardi), e le altre voci ¥6,1 miliardi, soprattutto società del gruppo, dove le consociate estere hanno contribuito per +¥5 miliardi e, al loro interno, l'India per +¥7 miliardi. Ingegneria, trading e rettifiche insieme hanno aggiunto circa ¥0,5 miliardi.
Le statistiche operative vanno nella stessa direzione. La produzione consolidata di acciaio grezzo è stata di 5,56 milioni di tonnellate contro 5,61 milioni, le spedizioni di acciaio non consolidate di 4,54 milioni di tonnellate contro 4,71 milioni e il rapporto di esportazione del 39,3% contro il 39,9% in valore. Il prezzo medio di vendita dell'acciaio è salito a ¥124.200 per tonnellata da ¥120.400, e il dollaro è valso in media ¥159,9 contro ¥145,3.
Debito in aumento di ¥352,7 miliardi in un trimestre; il rapporto patrimoniale scende al 42,6%
L'attivo totale è cresciuto del 4,9% a ¥6.185.920 milioni da ¥5.895.238 milioni al 31 marzo 2026. Le partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto sono salite a ¥958.483 milioni da ¥816.153 milioni, un aumento di ¥142.330 milioni che il documento non spiega, e le rimanenze a ¥1.224.868 milioni da ¥1.188.142 milioni. Obbligazioni, finanziamenti e passività per leasing sono aumentati del 18,0% a ¥2.312.087 milioni, con la quota a breve balzata a ¥786.124 milioni da ¥443.307 milioni. Nel trimestre la società ha rimborsato anticipatamente un finanziamento subordinato di ¥167,5 miliardi ottenuto il 30 giugno 2016 e ha raccolto ¥60 miliardi di obbligazioni subordinate l'11 giugno 2026 e un finanziamento subordinato di ¥105 miliardi il 30 giugno 2026, che le agenzie di rating computano al 50% come capitale. Il patrimonio di pertinenza della capogruppo è salito solo dello 0,6% a ¥2.635.917 milioni, perché l'utile trimestrale di ¥31.229 milioni è stato in gran parte assorbito da ¥25.488 milioni di dividendi, e il rapporto patrimoniale è sceso dal 44,4% al 42,6%. Non è stato redatto un rendiconto finanziario trimestrale; ammortamenti e svalutazioni sono stati pari a ¥68.207 milioni contro ¥66.779 milioni. Una collegata valutata a patrimonio netto, un produttore di leghe di manganese della Mongolia Interna, è uscita dal perimetro di consolidamento.
Stima dei ricavi alzata, stime degli utili confermate
JFE Holdings ha rivisto la stima per l'esercizio 3/2027 solo sui ricavi, ora attesi a ¥4.850.000 milioni (+6,8%) contro ¥4.800.000 milioni nelle previsioni dell'8 maggio. L'utile delle attività di ¥215.000 milioni (+58,8%), l'utile ante imposte di ¥190.000 milioni (+117,3%), l'utile di pertinenza della capogruppo di ¥150.000 milioni (+113,8%) e l'utile di ¥235,80 per azione restano invariati. Per il primo semestre la società prevede ricavi per ¥2.380.000 milioni (+6,6%), un utile delle attività di ¥90.000 milioni (+96,7%) e un utile netto di ¥65.000 milioni (+143,7%). Il primo trimestre ha quindi realizzato il 35,9% dell'obiettivo semestrale e il 15,0% di quello annuo per l'utile delle attività, il che implica circa ¥57.687 milioni nel solo secondo trimestre. Il dato annuo ante imposte comprende ¥15 miliardi di voci non ricorrenti, e il piano fissa l'utile del segmento acciaio a ¥100 miliardi per l'anno, contro ¥3,1 miliardi nel primo trimestre.
Il peso ricade sul secondo semestre. Il raccordo della società stessa, da un utile di settore di ¥70 miliardi nel primo semestre a ¥105 miliardi nel secondo, attribuisce all'acciaio ¥40 miliardi, trainati da un miglioramento dello spread di ¥59 miliardi che collega agli sforzi per aumentare i prezzi dell'acciaio, in parte compensato da ¥30 miliardi di effetti di valutazione delle rimanenze che si invertono. Ipotizza uno yen a circa ¥160 per dollaro per il resto dell'anno. La previsione di dividendo è di ¥40,00 in acconto e ¥40,00 a saldo, per un totale annuo di ¥80,00, come nell'esercizio 3/2026 e pari a circa il 34% dell'utile per azione stimato; la pagina di sintesi segnala la previsione come rivista rispetto all'ultimo annuncio senza indicarne il dato precedente.
Dopo il trimestre: una cessione di terreni da ¥45 miliardi distribuita su nove anni
Il 5 agosto 2026 JFE Steel ha firmato un contratto per la vendita di 181.976 metri quadrati di terreno a Ohgishima, Kawasaki-ku, Kawasaki, prefettura di Kanagawa: aree inutilizzate che servivano da parco materie prime nel distretto di Keihin dello stabilimento East Japan Works. La vendita rientra nella riconversione dell'uso del suolo del sito, compresa la creazione di un polo logistico di nuova generazione, e mira a finanziare ulteriori investimenti di riconversione. Il prezzo e l'acquirente, una società giapponese senza rapporti rilevanti con JFE, non sono resi noti. La società stima la plusvalenza complessiva in circa ¥45 miliardi, contabilizzata in quattro trasferimenti: circa ¥23 miliardi nell'esercizio che si chiude a marzo 2028, quando è previsto il primo trasferimento di 89.414 metri quadrati, poi circa ¥9 miliardi, ¥9 miliardi e ¥4 miliardi con i trasferimenti restanti di dicembre 2033, dicembre 2034 e dicembre 2035.
| Indicatore | 1T es. 3/2027 | 1T es. 3/2026 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi (milioni di ¥) | 1.161.178 | 1.115.313 | +4,1% |
| Utile lordo (milioni di ¥) | 124.041 | 113.727 | +9,1% |
| Margine lordo | 10,7% | 10,2% | +0,5 p.p. |
| Spese commerciali e amministrative (milioni di ¥) | 105.496 | 102.363 | +3,1% |
| Utile delle attività (milioni di ¥) | 32.313 | 16.261 | +98,7% |
| Utile operativo (milioni di ¥) | 47.360 | 16.261 | +191,2% |
| Utile ante imposte (milioni di ¥) | 40.985 | 10.377 | +295,0% |
| Utile netto di pertinenza della capogruppo (milioni di ¥) | 31.229 | 7.128 | +338,1% |
| Risultato complessivo (milioni di ¥) | 46.131 | −26.290 | n.s. |
| UPA (¥) | 49,09 | 11,21 | +337,9% |
| Acciaio — ricavi (milioni di ¥) | 763.584 | 761.219 | +0,3% |
| Acciaio — utile di settore (milioni di ¥) | 3.051 | −12.150 | da perdita a utile |
| Ingegneria — ricavi (milioni di ¥) | 147.382 | 135.361 | +8,9% |
| Ingegneria — utile di settore (milioni di ¥) | 8.940 | 5.752 | +55,4% |
| Trading — ricavi (milioni di ¥) | 380.683 | 338.736 | +12,4% |
| Trading — utile di settore (milioni di ¥) | 11.332 | 12.614 | −10,2% |
| Attivo totale (milioni di ¥) | 6.185.920 | 5.895.238 | +4,9% |
| Patrimonio di pertinenza della capogruppo (milioni di ¥) | 2.635.917 | 2.619.535 | +0,6% |
| Rapporto patrimoniale | 42,6% | 44,4% | −1,8 p.p. |
| Obbligazioni, finanziamenti e passività per leasing (milioni di ¥) | 2.312.087 | 1.959.385 | +18,0% |
| Stima es. 3/2027 — ricavi (milioni di ¥) | 4.850.000 | — | +6,8% |
| Stima es. 3/2027 — utile delle attività (milioni di ¥) | 215.000 | — | +58,8% |
| Stima es. 3/2027 — utile ante imposte (milioni di ¥) | 190.000 | — | +117,3% |
| Stima es. 3/2027 — utile netto (milioni di ¥) | 150.000 | — | +113,8% |
| Stima es. 3/2027 — UPA (¥) | 235,80 | — | — |
| Dividendo annuale per azione (¥) | 80,00 | 80,00 | invariato |
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